Canone concordato Milano: come funziona e a chi conviene



A Milano il mercato degli affitti è in continua evoluzione. I canoni medi crescono, la domanda resta alta e i proprietari sono sempre più attenti a trovare soluzioni che garantiscano rendite stabili e minore pressione fiscale.

In questo scenario, il canone concordato si conferma una delle formule più interessanti per chi desidera affittare in sicurezza, riducendo le tasse e beneficiando di agevolazioni fiscali concrete.


In questa guida completa vedremo come funziona il canone concordato a Milano, quali vantaggi offre, chi può beneficiarne e perché YouHosty, società leader nella gestione appartamenti a Milano e Lago di Como, è il partner ideale per attivarlo e gestirlo in modo professionale.


Secondo il Rapporto 2024 di Scenari Immobiliari, Milano resta la città più dinamica d’Italia sul fronte degli affitti.

Il canone medio per un bilocale in zona semicentrale si aggira attorno ai 1.300 euro al mese, con punte oltre i 2.500 euro nelle zone più centrali come Brera, Porta Venezia e Garibaldi.


Allo stesso tempo, la pressione fiscale sugli immobili locati continua a pesare sui rendimenti effettivi dei proprietari, che tra IRPEF, IMU, TASI e cedolare secca si trovano spesso a pagare oltre un terzo del reddito prodotto dall’affitto.


Il canone concordato nasce proprio per offrire una via d’uscita a questo problema, combinando sicurezza, regolarità e vantaggi fiscali.


Che cos’è il canone concordato?

Il canone concordato è una particolare formula di locazione che introduce un sistema di affitti a prezzo calmierato basato su accordi territoriali stipulati tra le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini. A differenza del mercato libero, dove il locatore può stabilire in autonomia l’importo dell’affitto, il canone concordato prevede che il valore del canone venga determinato secondo criteri oggettivi e condivisi.

L’importo dell’affitto viene infatti calcolato sulla base di parametri ben definiti, come la zona in cui si trova l’immobile, la superficie e le caratteristiche dell’appartamento, lo stato di manutenzione, la presenza di arredi, oltre a eventuali servizi accessori o pertinenze. Questo sistema ha l’obiettivo di creare un equilibrio tra la tutela del proprietario e l’accessibilità economica per l’inquilino, incentivando la locazione regolare e offrendo, in cambio, importanti agevolazioni fiscali a chi sceglie questa modalità contrattuale.


Come funziona il canone concordato a Milano

A Milano il canone concordato è regolato dagli Accordi Territoriali sottoscritti nel 2024 dalle principali associazioni di categoria. Questi accordi suddividono la città in sette fasce di zona, ognuna caratterizzata da un valore minimo e massimo al metro quadrato.

Per determinare correttamente il canone di locazione, si parte dall’individuazione della zona di appartenenza dell’immobile e dal calcolo della superficie utile. Successivamente, la superficie viene moltiplicata per i valori minimo e massimo previsti per la fascia di riferimento. A questo risultato possono essere applicate maggiorazioni legate alla presenza di arredi, servizi aggiuntivi, pertinenze o a particolari caratteristiche della posizione.


Il risultato finale non è un prezzo fisso, ma un intervallo di valori all’interno del quale il proprietario può stabilire il canone, con la certezza di operare nel rispetto della normativa e dei parametri comunali. Perché il contratto sia valido e consenta di accedere alle agevolazioni fiscali previste, è inoltre necessario che venga accompagnato da una attestazione di rispondenza, rilasciata da una delle associazioni firmatarie degli accordi territoriali.


I vantaggi fiscali del canone concordato

Il motivo principale per cui sempre più proprietari milanesi scelgono il canone concordato è la riduzione significativa delle imposte.


Cedolare secca ridotta al 10%

Chi opta per la cedolare secca paga solo il 10% sui canoni percepiti, anziché il 21% previsto per i contratti a canone libero.

Su un affitto annuo di 12.000 euro, il risparmio può superare i 1.000 euro all’anno.


Riduzione IMU e TASI

Il Comune di Milano riconosce una riduzione del 25% sull’IMU e sulla TASI per gli immobili locati con contratto a canone concordato.

Questo beneficio è cumulabile con la cedolare secca, generando un vantaggio fiscale doppio.


Esenzione da imposta di registro e di bollo

I contratti in cedolare secca non prevedono il pagamento dell’imposta di registro e di bollo, né al momento della registrazione né al rinnovo.


In sintesi, il canone concordato consente ai proprietari di pagare meno tasse e IMU, mantenendo una rendita stabile e tutelata.


Come YouHosty semplifica il canone concordato?

YouHosty gestisce ogni fase del processo legato al canone concordato, permettendo ai proprietari di accedere a tutti i vantaggi di questa formula senza doversi occupare direttamente di pratiche, burocrazia o gestione operativa. L’obiettivo è rendere il canone concordato una soluzione semplice, sicura e realmente conveniente.


Il servizio dedicato parte da una analisi gratuita dell’immobile, utile per individuare la fascia di canone più vantaggiosa in base alla zona, alle caratteristiche dell’appartamento e agli accordi territoriali vigenti. A questa fase segue la redazione e la registrazione del contratto, svolte nel pieno rispetto delle normative, così da garantire la validità del contratto e l’accesso alle agevolazioni fiscali.


YouHosty si occupa anche dell’attestazione di rispondenza, collaborando con associazioni autorizzate, un passaggio fondamentale per certificare la correttezza del canone applicato. Una volta avviata la locazione, la gestione prosegue in modo completo, includendo pagamenti, scadenze, manutenzione ordinaria e monitoraggio continuo dell’immobile. Il proprietario riceve inoltre report mensili chiari e dettagliati, accompagnati da una consulenza fiscale personalizzata, per avere sempre pieno controllo della situazione economica.


YouHosty: il partner ideale per gli affitti a Milano



Con oltre otto anni di esperienza e più di 250 appartamenti gestiti, YouHosty è oggi una delle realtà più solide e autorevoli nel panorama immobiliare milanese. L’azienda fa parte del Confcommercio Milano – Tavolo Grandi Strutture e collabora attivamente con le istituzioni per promuovere un mercato degli affitti brevi e concordati più trasparente, professionale e regolamentato.

Oltre al canone concordato, YouHosty offre servizi di gestione degli affitti brevi e di medio termine, property management completo, consulenza legale e fiscale per i proprietari e ottimizzazione della redditività attraverso strumenti digitali avanzati di pricing e analisi dei dati.


Grazie a un approccio basato su esperienza, dati concreti e presenza diretta sul territorio, YouHosty aiuta i proprietari a massimizzare la rendita dei propri immobili, riducendo al minimo rischi operativi e carico fiscale, e trasformando la locazione a Milano in un investimento più solido e sostenibile nel tempo.


Conclusioni: perché conviene scegliere il canone concordato a Milano

Il canone concordato è oggi una delle strategie più intelligenti per chi desidera affittare casa a Milano in modo regolare, sicuro e fiscalmente vantaggioso.

Consente di ridurre l’IMU, pagare meno tasse e accedere a contratti tutelati, senza rinunciare alla stabilità economica.


Affidandoti a YouHosty, puoi contare su un team di esperti che gestisce ogni passaggio, dalla valutazione iniziale alla manutenzione periodica, garantendo la massima tranquillità e redditività.


In un mercato competitivo come quello milanese, la professionalità fa la differenza.

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